Diamoci un taglio

Sarà per il caldo ma sopratutto perchè a mezzanotte dopo la doccia non mi faceva voglia di stare ad asciugarmi i capelli.... così mi sono presa due ore di vacanza e lasciata la bimba al babbo sono andata dal parrucchiere munita di foto di Sharon Stone con un bellissimo taglio corto di capelli. LI VOGLIO COSI'. Il parrucchiere è stato bravissimo, ha riprodotto il taglio fedelmente, ma senza un filo di trucco e con solo due ore di sonno alle spalle non assomiglio per niente alla Stone....Però risparmio un sacco di tempo!
Isa
Shopping per due
Per Francesca vestitini e ciuccetti, per me un nuovo amico peloso: il ragno nero!

Theo
p.s: attaccato al ragno c'era mezzo metro di elastico.....l'ho mangiato! Isa e Luca controllano giornalmente la mia cassetta dei bisognini.
C'è un gatto sull'albero!

Con decisione inappellabile i miei genitori hanno deciso di far uscire Leopoldo, è inutile dire che noi non eravamo d'accordo ma come hanno detto Leo è il loro gatto e , poverino, soffre troppo in casa.. E così Leo da qualche settimana può scorazzare libero nel giardino e nell'orto sotto la sorveglianza di mio padre o mia madre. Le prime volte si limitava a correre per i vialetti o ad annusare nelle aiuole, poi ha cominciato a dare la caccia ai merli, alle lucertole e a fare tutto soddisfatto i suoi bisognini nella terra dove mio padre coltiva l'insalata e i pomodori. Oggi, da bravo gatto siamese, ha deciso di provare il brivido dell'altezza... in giardino ci sono due bellissime quercie e lui si è arampicato su quella più alta. Peccato però che dopo non era capace a scendere giù! Ci hanno provato in tutti i modi, con i croccantini, con un bocconcino di carne, mia madre lo chiamava Ciiiiiiiccio come quando gli serve la pappa ma niente, lui miagolava disperato e non si muoveva dal ramo su cui si era appollaiato. Quando sono arrivata, con Francesca urlante al seguito, si era già formato un capannello i gente che incitava la povera bestiola terrorizzata a farsi coraggio e a tentare la discesa, qualcuno lo ha anche offeso. " Ma che gatto sei, scendi giù e non fare il coglione! mio padre era disperato, stava già per telefonare ai pompieri quando è passato per caso il sor Antimo che si è offerto di portare una scala di una lunghezza tale da raggiungere il ramo dove era Leo. Mio padre si è arrampicato, ha afferrato per la collottola il micio impaurito ( si è beccato anche qualche graffio) e lo ha portato in salvo. Una volta posate le zampe sull'erba del giardino, Leo vergognandosi della brutta figura, è volato in casa.
Isabella
Un anno fa......
Un anno fa in una torrida giornata estiva Isa e Luca vennero Pistoia a prendermi dall'allavatrice dove ero nato insieme ad altri sette fratellini. Insieme a loro c'era anche Diana, che affrontò un lungo viaggio solo per vedermi per qualche minuto, senza neppure farmi una carezza perchè voleva che la prima a toccarmi fosse Isabella. Ero un micromicio di appena due mesi, passai la mia prima settimana in braccio alla mia mamma, dormendo accanto a lei sul cuscino. Ho portato tanta gioia nella loro casa, le stanze hanno ricominciato a riempirsi di risate e di spensieratezza ed anche dei miei adorati pupazzi che adoro sparpagliare in qua e là. Ora sono un micione di quasi sei chili, di carattere mansueto, affettuoso e molto tollerante, ho accettato l'arrivo di mia sorella Francesca di buon grado senza essere geloso affatto. Eccomi sul terrazzo dove passo gran parte delle mie giornate a guardare gli uccellini di giorno ed i pipistrelli di notte.

Theo
Finalmente soli!
Francesca è appena uscita con i nonni per la sua passeggiata mattutina.... che pace! Isa ed io abbiamo fatto uno spuntino ( brioche per lei, naselino per me), mi ha spazzolato sul terazzo, abbiamo giocato con il topo ed ora mentre lei è al pc faccio le fusa sulle sue ginocchia. ci vuole poco per fare felice un gatto siamese.
Theo
Mi ha sorriso!
Stamattina di buon ora mentre stavo svolgendo le mie faccende mattutine ( correre da un terrazzo ad un altro per vedere il passaggio degli uccellini, soffiare al cane dei vicini che passava sottocasa....) sono stato attirato da uno strano suono che che proveniva dalla camera di isa e luca.... un suono simile al tubare dei piccioni! Per la miseria! con un po' di fortuna avrei integrato la mia solita colazione.... Piano piano mi sono avvicinato al lettone da dove lo sentivo arrivare... ed ho visto Francesca sonnecchiare tra due cuscini, abbastanza tranquilla. Ho deciso di darle un'annusatina, mi piace il suo odore di talco. Lei ha aperto gli occhietti, mi ha meso a fuoco, ha agitato le zampette..ops le manine ed ha aperto la bocca.... Oddio, ho pensato, ecco che ricomincia a strillare! Ed invece da quella boccuccia sdentata è uscito un bel sorriso! Dopotutto non è poi così male avere una sorella, noi siamesi abbiamo il cuore tenero.
Theo
P.s: Comunque un piccione o una tortorella a colazione l'avrei gradita.